Abbiamo in noi due strumenti meravigliosi che ci consentono di sintonizzare il nostro modo di pensare, alla Fonte da cui provengono tutte le possibili informazioni perfette esistenti, tutti i pensieri perfetti, tutte le verità a cui apparteniamo in modo indissolubile: sono i nostri due emisferi celebrali. In teoria essi dovrebbero contenere tutti i pensieri che noi crediamo di originare o far nascere, ma in realtà sono le due antenne biologiche capaci di sintonizzarci al Vero Alto Pensiero che è Autentico, Completo, Saturnio e Perfetto pervadente l’intero universo e che pensa per noi tutti. In parole povere noi non pensiamo: in qualità di esseri senzienti che ricevono continuamente le informazioni provenienti da quel Pensiero Onnisciente, abbiamo il compito attraverso quei due organi preposti, di decifrarle e di applicarle nella nostra realtà tentando di non deformarle o corromperle. Quando invece i pensieri ricevuti dalle due antenne biologiche vengono da noi elaborati in modo sbagliato e restituiti nella nostra realtà come risposta conseguente a immagini o informazioni incomprese e male interpretate, ecco che si vengono a creare delle forme pensiero imperfette che andranno a plasmare una dimensione altrettanto imperfetta che è quella animica, vero “recipiente” di tutte le informazioni distorte, incomplete, parziali, snaturate e contraffatte che escono dallo scenario della Perfetta Creazione. [….] 


 

 (per saperne di più: “Lethe” Amore, Invariante, Sator –  Riccardo Ducci – Libreria Salvemini editore Firenze – 2025)